Prof. Ian Carter

Profilo personale Personal Profile

Ian Carter insegna all’Università di Pavia dal 1994. In passato ha insegnato all’Università di Manchester ed è stato Visiting Researcher presso le Università di Oxford e Cambridge. È membro dei comitati di redazione delle riviste Economics and Philosophy, European Journal of Political Theory, Journal of Applied Philosophy, Notizie di Politeia, Oxford Studies in Political Philosophy, e Quaderni di Scienza Politica. È membro del collegio dei docenti del Programma di Dottorato in Filosofia del Consorzio di Filosofia del Nord Ovest (FINO) e Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in World Politics and International Relations. 

 

Ian Carter has been teaching at Pavia University since 1994. In the past, he has been Lecturer at Manchester University and Visiting Researcher at the Universities of Oxford and Cambridge. He is a member of the editorial boards of Economics and Philosophy, European Journal of Political Theory, Journal of Applied Philosophy, Notizie di Politeia, Oxford Studies in Political Philosophy, and Quaderni di Scienza Politica. He is a member of the Doctoral program in Philosophy of the North-West Italy Philosophy Consortium, and directs the English-language Master program in World Politics and International Relation.

 

 


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Ricerca Research

La ricerca di Carter si è concentrata su alcuni concetti normativi fondamentali della filosofia politica contemporanea. Un primo ambito di ricerca riguarda il concetto di libertà negativa e il suo ruolo nel pensiero politico liberale: come distinguere i diversi tipi di valore della libertà? Si può essere più o meno libero in senso complessivo? Come dobbiamo concepire il rapporto tra libertà negativa e potere sociale, e con quali implicazioni per la cosiddetta ‘libertà repubblicana’? Qual è il rapporto tra libertà e tolleranza? Un secondo ambito di ricerca riguarda l’idea di eguaglianza, in particolare l’eguaglianza di base e il suo rapporto con il rispetto per le persone. In virtù di quali qualità le persone contano come eguali ciascuna con le altre, tale che sia giusto trattarle ‘da eguali’? Fino a che punto le diverse risposte a questa domanda presuppongono diverse concezioni della persona e dell’identità personale nel tempo? Quali sono le loro implicazioni per la natura e portata della giustizia egualitaria?

 

Ian Carter’s research has concentrated on fundamental concepts in contemporary political philosophy. A first area of interest is the concept of negative freedom and its role in liberal political thought. How should the different ways of valuing freedom be distinguished? Is it possible to be more or less free in an overall sense? How should we understand the relation between negative freedom and social power, and with what consequences for the so-called “republican” conception of freedom? How is freedom related to toleration and respect? A second area concerns the concept of equality — in particular, basic equality and its relation to respect for persons. In virtue of what characteristics should people count as equals, such that they are due equal treatment of various kinds? How are the answers to this question related to various conceptions of the person and of personal identity over time? What are their implications for the nature and scope of egalitarian justice?